Dopo l’incontro di dicembre nel monastero di San Basilio, gli amici dell’Aquila ricambiano la visita a Sulmona per continuare un discorso inaugurato in quella occasione e che vuole individuare i modi per condividere al meglio le idee, le opportunità e le iniziative legate a Pietro Celestino.
Un confronto aperto e schietto per superare i limiti derivanti da una mancanza di comunicazione e di collaborazione tra le due principali città celestiniane.
A ragionare su questo sono chiamati alcuni tra i protagonisti, vecchi e nuovi, della valorizzazione dell’eredità celestiniana che a vario titolo nel corso degli anni si sono spesi ed impegnati affinché Celestino V, i suoi luoghi e il suo lascito culturale e morale ottenessero il giusto riconoscimento per diventare un patrimonio universale.